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La Fermana ora è una squadra: nonostante le assenze, supera il Montefano e si conferma in vetta (2-1)

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Ci sono prove che, se superate, lasciano capire che la strada imboccata è quella giusta. E’ la partita che la Fermana aveva di fronte oggi al Bruno Recchioni. Dopo una grande vittoria che poteva far calare la tensione (quella di Tolentino), contro la seconda della classe (il Montefano) e con un gruppo falcidiato da assenze importanti (Ruano e Malafronte, Marin e Bruno: praticamente centrocampo e difesa da rifare), i ragazzi di Gentilini hanno dimostrato di essere diventati una squadra, tenendo alta la tensione, non abbassando la qualità generale e dimostrando di avere anche sostituti all’altezza della situazione.

Parliamoci chiaro: Fofi è un centravanti sprecato per la categoria (con il gol di oggi è arrivato in doppia cifra già alla tredicesima giornata), Ruano si era inserito bene, ma era il nuovo centrocampo ad aver fatto fare alla Fermana il vero salto di qualità. E avere assenti due terzi degli ultimi titolari (in primis capitan Marin), lasciava non poco preoccupati. Ma è in questi casi che si misura la forza di un gruppo. E il gruppo ha risposto “presente”, con l’ottimo Frinconi, con un Lischi che si è ben calato nel cuore della mediana, con le prove brillanti degli under Morelli, Dicembre e Saviano (una volta chiamato in causa).
E siccome sugli attaccanti ormai c’è poco da scrivere (encomiabile l’abilità offensiva ma anche la capacità di autare sempre la squadra), per far capire il salto di qualità dei canarini citiamo solo il “lungo” Kieling al centro della difesa. Si pensava che la sua crescita fosse dovuta alla vicinanza di Ruano, e a una mediana più solida e dinamica. E invece anche oggi il centrale difensivo ha dimostrato di essere diventato un osso duro, lontano parente da quel giocatore che a inizio stagione si mostrava lento e timoroso.

Gara subito in discesa, poi la suspance finale

Oggettivamente la Fermana ha visto la strada spianata dopo appena un minuto di gioco, quando Fofi è andato via ed è stato messo giù da Rosolani in qualità di ultimo uomo. Espulsione e punizione dal limite, che Guti ha realizzato da par suo! (2′)
Al 35′ il raddoppio di Fofi (decimo centro stagionale per lui), servito in area sempre da Guti: 2-0 e partita praticamente in ghiacciaia.
Ecco, se una pecca va trovata ai canarini è quella di non essere riusciti a chiudere il match. Un match riapertosi poi al 77′ in virtù della bravura avversaria ma anche di una certa casualità: con Rodriguez sostituito (era ammonito) e Kieling momentaneamente fuori dopo uno scontro di gioco, ecco l’inserimento di Magini su punizione di Nardacchione a sorprendere il pacchetto difensivo.
Una rete che ha dato sostanza e suspance agli ultimi 18′ di gioco (recupero compreso), nonostante una traversa su punizione centrata dal rientrante Petronelli.

Montefano, una squadra con ambizioni

Un 2-1 finale che conferma ancora una volta l’equlibrio del campionato e il fatto che solo con una costante concentrazione e un livello tenuto sempre alto ci si potrà togliere delle soddisfazioni in questo campionato: vietato abbassare la guardia anche solo per pochi minuti. E conferma la buona sostanza di un Montefano che credeva all’impresa, nonostante le sue defezioni (tra cui l’ex Ferretti). Montefano che pensa di potersi giocare le sue carte in questo torneo, viste anche le continue proteste ad ogni fischio arbitrale di mister Bilò (ex Recanatese) e della panchina ospite.
Ma in questo momento la Fermana è in fiducia, corre, gioca e ha trovato conforto in risultati che l’hanno proiettata in testa alla classifica, con 3 punti di vantaggio sul trio Trodica, Montecchio e Sangiustese. Campionato bello, inutile nasconderlo. E la lettura della classifica rievoca antiche e forti emozioni. Fuga? E’ presto, troppo presto per dirlo. Ma chi vorrà vincere il torneo dovrà fare i conti con la squadra di Gentilini, questo appare certo.

Il tabellino

FERMANA: Valente, Scanagatta, Kieling, Rodriguez (68′ Morelli), Frinconi (90′ Bartolocci), Nunzi, Lischi, Dicembre (46′ Saviano), Cicarevic (74′ Petronelli), Fofi, Guti (68′ Carmona). All. Gentilini

MONTEFANO: Talozzi, Rosolani, Martedì (86′ Angelucci), Galeotti, Bernardi, Straccio (61′ Rombini), Bambozzi (57′ Camilloni), Fossi (61′ Magini), Nardacchione, Castignani (79′ Bonacci). All. Bilò

ARBITRO: Negusanti di Pesaro

RETI: 2′ Guti (F), 35′ Fofi (F), 77′ Magini (M)

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