La Fermana non ha perso il suo smalto. Questo è il responso più importante di questa prima gara del 2026, una gara arrivata dopo ben 3 settimane di stop del campionato, in concomitanza con il periodo natalizio.
C’erano tanti interrogativi, inutile girarci intorno: una Fermana prima in classifica e che aveva trovato a fine 2025 una sua precisa fisionomia di gioco e una buona condizione fisica, era chiamata a ripartire con il piede giusto. E questo perché il ritorno in campo coincideva con un derby molto difficile e, soprattutto, perché nel giro di 3 domeniche i canarini si sarebbero trovati di fronte avversari tosti. E ad incitare i canarini a ripartire con il piede giusto ci avevano pensato anche i supporters gialloblù, impossibilitati a recarsi a Civitanova Marche per questioni di ordine pubblico ma capaci di farsi trovare alla partenza della squadra con fumogeni e cori.
Bene, c’è da dire allora che da Civitanova Marche sono giunte risposte appaganti. La Fermana ha vinto il derby (1-2 il finale), ha mantenuto un ottimo livello di gioco, non ha perso la capacità di far male agli avversari ed è sembrata ripartire con il giusto livello di energie nelle gambe, segno di un buon lavoro svolto durante le feste.
E c’è da dire che, come nel vecchio anno, in questo inizio di 2026 i gialloblù hanno mantenuto anche la pessima predisposizione a “regalare” reti agli avversari. E’ successo anche a Civitanova sul finire del primo tempo, con un doppio “harakiri” nell’azione del momentaneo pareggio locale (uscita e contrasto molle di Kieling, autorete di uno Scanagatta scivolato su un terreno pessimo al momento di spazzare in corner).
Ma questa Fermana adesso ha qualcosa in più. O più di qualcosa. Ha un “Guti” che rappresenta un lusso per la categoria: anche oggi partita sublime, con azione e assist deliziosi in occasione della prima rete (Cicarevic al 27’). Ha un Fofi che, benché a secco di reti da diverso tempo, rappresenta un elemento irrinunciabile, che sa mettersi a disposizione della squadra (suo il passaggio in occasione della seconda rete). E ha un Cicarevic in versione goleador: per lui oggi 2 reti e tanto movimento al servizio della squadra.
Le note negative? I 10 angoli battuti senza beccare mai la sfera in area avversaria. E poi: ammonizioni evitabili che costano care. A vedersi sventolato il cartellino giallo sotto il naso sono stati proprio i fantasisti Cicarevic (reo di aver calciato lontano il pallone in occasione di un fischio arbitrale) e Guti (reazione a un brutto fallo), con quest’ultimo che, diffidato, salterà il big match di domenica prossima con il Trodica…
E qui veniamo all’immediato futuro. Si diceva della curiosità che c’era per vedere all’opera una Fermana chiamata subito a confrontarsi con dirette concorrenti per il vertice della classifica. Passato il derby con la Civitanovese (che rimane ultima ma che ha messo in campo tutti i nuovi e tanta cattiveria agonistica), i canarini dovranno vedersela domenica – come detto – con il Trodica seconda in classifica. Poi, nel turno successivo, andranno a far visita all’Osimana (attualmente quarta), prima di ospitare una Jesina in crescita. Insomma, un gennaio importantissimo. Ma i presupposti per far bene sono stati mantenuti. C’è motivo per essere soddisfatti, aspettando un ulteriore miglioramento della condizione, la crescita dei nuovi arrivati Barrasso e Barellini (il primo ha debuttato, pur mostrandosi ancora un po’ slegato dal contesto) e il ritorno dei tifosi allo stadio per le partite interne. A quel punto, ritrovate tutte le componenti fondamentali, non potrà che partire definitivamente la missione verso il raggiungimento dell’obiettivo che tutti hanno in mente…
Gentilini: “Bella vittoria, dedicata al nostro magazziniere”
Al termine del derby, mister Gentilini ha affermato: “Abbiamo tenuto duro nel finale, non era facile contro una squadra come la Civitanovese, anche per il campo pesante. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare e partita dopo partita. Stiamo sereni, consapevoli di dove siamo ma restando sempre con i piedi per terra. Oggi una bella vittoria, che vogliamo dedicare al nostro magazzieniere Paolo che attraversa un momento difficile”.
Da parte sua il match winner, Sasa Cicarevic, ha sottolineato: “Siamo stati bravi a riprendere subito la concentrazione e il ritmo partita dopo la pausa del campionato, anche perchè loro hanno cambiato diverse perdine durante la sosta. La mia doppietta? Davanti abbiamo una bella intesa, Guti e Fofi oggi mi hanno servito al meglio ma è tutta la squadra che ci appoggia e noi in attacco cerchiamo di dare una mano anche in fase difensiva. Adesso dobbiamo pensare una partita alla volta, senza stare a guardare troppo i numeri e lavorare al meglio sul campo”.
Il tabellino
CIVITANOVESE: Servalli, Lorenzoni, Martiarena, Chais (77’ Nacciarriti), Baiocco, Piccinin (60’ De Oliveira), Marietti (73’ D’Ancora), Calvet (64’ Visciano), Malaccari (88’ Cancellieri), Franco, De Arriba. A disposizione: Massenz, Romero, Bartolocci, Candia. All. Marinelli
FERMANA: Valente, Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Malafronte, Lischi, Marin, Nunzi (71’ Barrasso), Guti (84’ Petronelli), Fofi, Cicarevic (63’ Carmona). A disposizione: Raccichini, Frinconi, Barellini, Saviano, Siculi, Morelli. All. Gentilini
ARBITRO: Donati di Chiavari
RETI: 27’ e 46’ Cicarevic (F), 42’ Scanagatta (aut.)NOTE: Recupero: 1’ pt + 6’ st. Angoli: 10 a 5 per la Fermana. Ammoniti: Cicarevic, Guty e Valente per la Fermana, Martiarena, Malaccari, De Arriba e De Oliveira per la Civitanoves

